CRHACKERS...
La Voce... quella di Davide Franchi, il capellone come lo chiama la mia mamma, sì proprio lui..quello che spacca ogni volta che sale sul palco...che salta come un
dannato...che tira fuori tutte quante le note (e forse anche qualcuna in più)
e te le sbatte in faccia senza ritegno...che ti ubriaca con il loro suono..e
ti droga di adrenalina...
Le Mani... quelle di Paul e Marcelo... il bassaro e il chitarraio + borgatari della Terra... che quando danno il via alle danze alle corde del loro basso e chitarra sembrano dimenticare il resto intorno...sembrano stabilire un'unica dimensione, ogni volta completamente
nuova e meravigliosa, tra loro e la musica...
quelle di Eu...che fanno i miracoli sulla batteria...che picchiano a mille e ti fanno vibrare il sangue...quelle che c'è un rocker dietro quello strumento...
Il Cuore...
Quello che mettete quando suonate...quello che ci fate scoppiare quando vi esibite...non ce n'è ...siete magici...
e se fosse possibile aggiungerei LE CHIAPPE...
QUELLE CHE VI GUARDO QUANDO SIETE SUL PALCO!!
COBRA
Quella droga chiamata Crhackers…
Si perché per me sono proprio come una droga della quale non puoi più fare a meno…
Entrare nel tunnel è facilissimo…
La prima volta che vai a sentirli entri nel locale ti siedi e aspetti…
Ad un certo punto le luci si abbassano e appare sul palco un folletto con i capelli lunghi che canta e salta senza tregua, che ti seduce e ti ammalia senza nemmeno che tu te ne accorga, ormai non riesci più a staccargli gli occhi di dosso, poi ti accorgi che al suo fianco a suonare il basso c’è un angelo con i capelli biondi, solo quando canta ti rendi conto che la sua voce è demoniaca, ma ormai è troppo tardi perché si è già impossessata di te… dall’altra parte una forza indescrivibile abbraccia una chitarra elettrica dalla quale esce una musica che ti ipnotizza… e dietro a tutti un piccolo uomo che scandisce il ritmo dalla batteria, quel ritmo che ti entra nelle vene e scorre con il sangue… quel ritmo che ti fa alzare e ti fa ballare per tutto il tempo del concerto come se il tuo corpo fosse posseduto da un’energia alla quale non riesci a porre resistenza…
Poi la musica finisce e quell’energia lentamente ti abbandona lasciandoti in bocca un senso di amaro, di qualcosa che è finito, di qualcosa che avresti voluto non finisse mai… e l’unica cosa che puoi fare adesso è aspettare la prossima data…
Entrare nel tunnel è facilissimo, uscirne un’impresa quasi impossibile… qualcuno dice che se si vuole si riesce a smettere… ma ancora nessuno c’è riuscito o forse nessuno lo vuole realmente!
SAXY
Lasciate ogni speranza voi ch'entrate...
12 giugno 2004 – “Che si fa stasera?!!?A S.Siro c'è il concerto di Vasco e noi siam senza biglietti!Uff!”
“Eh..come al solito noi ci svegliamo tardi...va beh..che ne dici di andare al Black Horse?!?!”
“Ma sì...piuttosto che stare in casa...ma chi suona?!?!”
“I Crhackers...io non li conosco...non li ho mai sentiti...ma piuttosto che niente...”
Allora ci si prepara..si va al locale...inizia il concerto...e subito capisci che non è un gruppo come tutti gli altri.
Il primo che salta (è proprio il caso di dirlo, visto che non sta fermo un attimo) all'occhio è Davide-Dee-il Cantaio- che con la sua massa di riccioli scuri e la sua energia attira l'attenzione e la catalizza per tutto lo spettacolo.
Ma basta poco per renderti conto che lo spettacolo non è solo il cantaio, ma anche il resto della band che insieme a lui dà vita ogni volta una performance unica.
Paul-il Bassaio- con la sua voce, i suoi splendidi occhi azzurri e il basso che sembra essere ormai parte di lui...
Marcello-il Chitarraio- che con le sue braccia avvolge la chitarra e la fa vibrare, che fa i cori e che ogni tanto si cimenta nel cabaret e nei sondaggi...
Enzino- l'ormai ex batterista che pesta come un dannato...e che è stato ora più che egregiamente sostituito da Eugenio-Eug-il batteraio che sembra tanto tranquillo, ma che di potenza ne ha da vendere...
Insomma..sei al Black Horse e a Vasco a S.Siro non pensi più..se non quando inizia “Brava” o “Ridere di te”...ecco com'è stato il mio primo incontro con i Crhackers.
Questo è un gruppo che ti prende e che ti fa staccare completamente la spina per tutto il tempo in cui suona. Non riesci a distogliere l'attenzione da loro, sei completamente coinvolta. Loro sul palco danno l'anima e quando nelle cose ci metti l'anima si sente.
Poi, quando il tempo passa, li conosci meglio e scopri che non sono solo fenomenali sul palco, ma sono anche delle splendide persone!E a quel punto non puoi già più farne a meno!
Poi scopri anche il forum, le altre Crhackerine...e lì è davvero l'inizio della fine: cominci a seguirli sempre, ti fai km su km con qualsiasi condizione climatica pur di andare a sentirli ovunque suonino: in tutti i locali della zona, di Varese e provincia, di Brescia...niente ti ferma, tanto sai che non sarai sola!
Spiegare “cosa” sono i Crhackers non è facile...non credo ci siano parole...credo si possa vedere negli occhi delle Crhackerine che brillano ogni volta, che si possa sentire nella voce del pubblico che canta come se fosse una voce sola, che si possa toccare nell'energia che diventa palpabile durante il concerto, che si possa annusare entrando anche solo una volta nel loro sito con i suoi 400.000 click in meno di 4 mesi, che si possa gustare solo assistendo ad un loro concerto.
Insomma, i Crhackers non puoi spiegarli, devi viverli!"
GLO
Cari Crhackers, ci tenevo ad esprimere la mia personale stima nei Vostri confronti.
Penso sinceramente che siate rimasti l'unico gruppo del Tartaruga a suonare con il preciso intento di far divertire chi PAGA per passare lì la serata. Mi chiedo se anche gli altri gruppi non siano pagati per ottenere lo stesso risultato... ma non voglio addentrarmi nella polemica, piuttosto insistere nel ringraziarVi per la Vostra saggia umiltà.
Continuate così... le seghe mentali che ognuno se le faccia a casa propria senza spaccare i maroni al pubblico!
da acidyjay il 25 dicembre
Crhackers, un nome altisonante per esprimere forza ed energia a profusione!
(Indicati per tutte le età, grandi e piccini - meglio se donzelle - con e senza sale!).
4 elementi...4 teste pensanti...4 cuori con un'anima sola votata al vero live!
Voce, basso, chitarra, batteria...un connubio di adrenalina che da vita ad una serata costellata da grandi e validi elementi devoti alla loro passione per la musica!
Il coinvolgimento è assicurato..e questo grazie a Dee (bellicapelli)... la sua voce penetra nella pelle ... a Paul e Marcelo che con la loro intesa e bravura riescono ad eletrizzare l'aria rendendola euforica... ad Eugenio, batterista in grado di far sussultare l'anima con i suoi assoli...
Non sò voi Signori, ma le emozioni scadono a descriverle...bisogna provarle!
Io ho solo un modo per aiutarvi a comprenderle...ho un solo nome : Crhackers
Gdm_79
Vedere i Crhackers è un'esperienza da non perdere.
Fin dalle prime note vieni avvolto da un'ondata di emozioni.
La voce di Davide sprigiona il calore di una poesia mentre si espande libera nell'aria.
Nell'istante in cui Marcelo fa scorrere le dita sulla chitarra una scossa elettrica attraversa la stanza quasi fulminea e si intreccia con la scarica di energia sprigionata dal basso di Paul che, inarrestabile, accarezza le sue corde.
Appena Eugenio, con le sue bacchette, sfiora la batteria ha inizio un ritmo coinvolgente che si fonde con tutto il resto, dando vita a un mix di grinta e sensualità che colpisce dritto al cuore.
Ecco perché è un'esperienza da non perdere.
Lili
Un'altra stagione con i CrHackers...(settembre 06)
Io non posso fare altro che ringraziare i crhackers..per la musica, le emozioni, lo sciecheramento (bene?) di fianchi, gli occhi negli occhi, i sorrisi, i pianti, le amicizie, il lavoro, il gruppo e la forza, per la mamma che è tranquilla se vengo a vedere voi, per mio fratello che mi dice GAJARDI, per i macachi e bettyboop, per le patatine alla festa della birra, per le ubriacature fuori concorso, per dormire due ore, per il broccolo libero a tutte le ore, per le persone conosciute sul serio, e quelle ancora da scoprire, per le cose dette e per quelle non dette...
grazie crhack..per sempre grata,
COBRA
..il pensiero di Aran...(settembre 06)
sono commosso.....grazie crhackers.....quanti concerti......quante risate.......quante cazzate........quante emozioni.......quante danze......quanti litri di birra......quante vomitate......quanti spogliarelli......quante limonateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee !!!!!
La mia mamma NON è tranquilla quando vengo a vedere voi!!!!!
Aran_banjo