CrHackers by "il Front" Friday, September 12, 2008 (12:44:12)
Posted by dee_
Settembre 08 – American Road.
…succede che io e il bassaro a luglio ci ritroviamo di fronte ad uno dei millemila bivi di questa vita “on stage”, e ci mettiamo a caccia di un batteraio e un chitarraio.
In testa abbiamo punti di domanda grossi come sequoie e nell’anima punti di sutura cuciti con la passione, la rabbia e il cuore per non mollare mai, non ancora.
Beh…allora spargiamo la voce e vediamo che succede..
E succede.
Ci ritroviamo a suonare con questi due tipi: Tony Santelia (bacchette in mano) e Andrea Zanon (plettro incorporato)…..e l’audizione dice SI, potrebbe essere...
Beh, cosi sembra facile, ma in questi anni di musici ne sono passati tanti, come in ogni band, e poi a volte l’apparenza inganna…e a volte noi inganniamo l’apparenza.
Paul mi chiede che ne penso, e pensiamo la stessa cosa..SONO LORO.
Ma è comunque sempre una scommessa, un giro di carte coperte e poi si vedrà.
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Prima prova: 90 minuti di repertorio.
La musica fila via dritta come un treno già subito, che sia un buon segno?!
Nessun errore….possibile? Che sia fortuna?
Ok Paul, vediamo che succede con la seconda ed ULTIMA prova prima del palco. Ecco altri 60 minuti di spettacolo, ed in totale è un sacco di lavoro. Il tiro è quello giusto, la presa anche…e io neanche ci speravo in cosi tanta “sorte”: neanche un errore. Mi sa che Paul il chimico mi ha fatto bere qualcosa che mi altera la percezione…boh…chi lo sa.
Non mi sembra vero.
Il batteraio mena e sorride con quello sguardo beffardo…il chitarraio suona, ruzza e non sbaglia un accordo neanche se Paul gli fa vedere i suoi tatuaggi segreti…
Poi si mette anche a fare i cori………mentre il batteraio continua a suonare canticchiando..
Io non ci credo.
E’ giovedi, la vigilia della prima di questa nuova formazione, poi subito American Road.
Io sono carico come una molla, Paul è rilassato come un gong tibetano …
E’ venerdi sera e siamo sul palco. L’American Road ricomincia la stagione, fa ancora caldo me il locale non sbaglia mai un colpo…la gente arriva.
Arrivano le CrHackerine e gli amici…arriva gente nuova….ci si presenta…tutti con un po’ di curiosità addosso.
Poi è il momento.
Sul palco si scopre la mano, il giro di carte è di quelli vincenti: Andrea e Tony, cazzo porco, siete stati davvero GRANDI!
La serata si riempie di voci, di sorrisi, di gole spezzate a cantare con noi, di adrenalina, di balli improbabili (vedi Mister Bananamoon!!!) e prende corpo cosi una di quelle serate in cui ti dici: “questo è quello che voglio fare, questo è il posto dove voglio essere..”.
Io ringrazio tutti, i presenti, i finti assenti, gli amici, le amiche, lo Staff dell’American Road, Sandro il mitico fonico, la Security…..e tutti ma proprio tutti per i sorrisi i complimenti e tutto il resto. Grazie Max per le risate a locale chiuso…………è una magia.
Sono innamorato di tutti.
Sono sazio e vivo come non mi succedeva da tempo.
Grazie Paul, e grazie Tony Manerobocop ed Andrea per aver studiato cosi tanto e suonato cosi….siete spettacolari.
La via è quella giusta, non ci resta che ricominciare a correre.
Allora alla prossima, i CrHackers ci sono.
Il cuore, le mani, le voci.
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